Dall’indagine “Okkio alla salute” condotta dal Ministero del lavoro, della salute e della solidarietà sociale emerge un dato allarmante sul tasso di sovrappeso nell’età infantile: in Italia, il 23,6% dei bambini è sovrappeso e il 12,3% è obeso. Se si considera l’intera fascia di età compresa tra i 6 e gli 11 anni si arriva a una stima di oltre 1 milione di bambini con problemi alimentari.

La gravità della diffusione dell’obesità infantile sta anche nel fatto che i bambini obesi rischiano di diventare adulti obesi e l’obesità rappresenta un fattore di rischio per serie patologie croniche come la malattie ischemiche del cuore, l’ictus, l’ipertensione arteriosa e il diabete.
Se intrecciamo questi dati con il tasso di bambini con disabilità motorie a livello scolastico (circa 190000 pari al 2,1% di tutti gli alunni) il dato è ancora più allarmante.

Tra le principali cause: alimentazione superiore al fabbisogno e aumento del tasso di sedentarietà. Con l’avvento della tecnologia infatti, anche le giornate dei nostri figli sono radicalmente cambiate rispetto a qualche anno fa. Tra console sempre più performanti e palinsesti televisivi con cartoni animati a tutte le ore, un sano pomeriggio al parco giochi è diventato ormai una cosa esclusiva e poco diffusa.
In un mondo ormai sempre più digitalizzato, nasce JodySkater, la tartaruga più veloce del mondo. È un ritorno al passato, agli antipodi, dove l’importante era divertirsi e passare qualche pomeriggio in compagnia dei propri amichetti all’aria aperta.
JodySkater è adatto ai bambini dai 4 ai 10 anni ed è stato creato con lo scopo di stimolare spirito di aggregazione, competizione e socializzazione unito ad un sano e corretto movimento fisico.
Si tratta di un giocattolo che funziona con il semplice movimento delle braccia e questo lo rende particolarmente adatto all’utilizzo anche da parte di bambini con disabilità motorie.

JodySkater non è sicuramente un “palliativo” contro i problemi alimentari e le disabilità motorie ma cerca di offrire ai bambini un rimedio “giocoso“ per incentivare il movimento e stimolare l’aggregazione tra bambini con deficit motori.

FONTI:
http://www.governo.it/governoinforma/dossier/obesita_infantile/
http://www.disabilitaincifre.it/indicatori/istruzione/istruzione.asp